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Informazioni per Turisti

 

Informazioni per Turisti

 

AVVISI PARTICOLARI 


Permangono negli aeroporti del Paese severe misure di sicurezza. Per quanto concerne l’imbarco del bagaglio a mano per i voli nazionali ed internazionali in partenza da aeroporti americani, sono state introdotte alcune deroghe. Si consiglia pertanto di verificare attentamente la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo consultando la compagnia aerea utilizzata.

A seguito del crescente rischio di attentati e di atti terroristici, le Autorità americane hanno intensificato il programma di lotta al terrorismo internazionale. I controlli alle frontiere americane vengono pertanto effettuati con maggiore rigidità. Ciò può comportare che agli stranieri in arrivo negli aeroporti USA venga rifiutato l’ingresso o che gli stessi  - in presenza di problematiche amministrative derivanti da precedenti soggiorni (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.), “rinuncino spontaneamente. Cio’ comporta ovviamente  notevoli disagi per il viaggiatore respinto che dovrà far rientro  in Italia a proprie spese. Al fine di evitare tali situazioni, si raccomanda ai connazionali che ritengano di poter avere problemi di accesso negli Stati Uniti per i motivi di cui sopra, di chiedere preventivamente il visto d'ingresso agli Uffici Consolari USA presenti in Italia.

Come noto, le Autorità americane hanno introdotto dal 12 gennaio 2009 un nuovo sistema elettronico di registrazione on-line dei dati dei cittadini degli Stati facenti parte del Visa Waiver Program (VWP). La nuova procedura prevede – ai fini dell’ingresso negli USA -  la preventiva registrazione  on-line presso il seguente sito: https://esta.cbp.dhs.gov. Una piu’ completa informativa al riguardo e’ reperibile sul sito del Dipartimento di Stato USA: www.cbp.gov/travel.

Per quanti siano in transito sul territorio della nostra giurisdizione verso la costa dell’East, va tenuto presente che - nel periodo compreso tra il mese di  giugno e quello di novembre - possono verificarsi, in particolare nelle zone caraibiche ed in quelle situate  a latitudini inferiori, fenomeni ciclonici (quali uragani, tempeste tropicali etc.), che potrebbero provocare forti disagi o situazioni di emergenza. In particolare, ai viaggiatori che intendano recarsi nelle località costiere della Florida, del Texas e della Louisiana anche e soprattutto per attivita’ velistiche o croceristiche, si suggerisce -, per disporre di  informazioni il piu’ possibile aggiornate, di controllare frequentemente  le previsioni meteorologiche relative alla zona di destinazione, consultando direttamente il sito web www.nhc.noaa.gov del National Hurricane Center di Miami o i bollettini publicati delle locali  autorità e delle capitanerie portuali. Si raccomanda ovviamente ai connazionali di evitare – ove possibile - le situazioni di  maggiore esposizione al rischio.

In genere, in caso di uragano,  i Consolati Generali di Houston e Miami rimangono chiusi. I connazionali potranno comunque -  in casi di emergenza - contattare il cellulare di servizio, attivo sulle 24 ore e  fino alla conclusione  dell’emergenza. Per ulteriori  informazioni si prega di consultare i  siti web di queste rappresentanze.

Infine, si consiglia vivamente di registrare l’itinerario del viaggio che si intende intraprendere negli USA sul sito: www.dovesiamonelmondo.it 




 


ASSISTENZA SANITARIA - LEGGERE CON ATTENZIONE

L'assistenza sanitaria che spetta ai cittadini italiani residenti in Italia NON (si ripete NON) si estende agli Stati Uniti. L’Assistenza Sanitaria negli Stati Uniti e’ ESTREMAMENTE costosa. E’ pertanto INDISPENSABILE - se si vuole evitare di dover far fronte a  spese ospedaliere ESTREMAMENTE ONEROSE  - stipulare una polizza assicurativa con solide compagnie assicurative  prima della partenza dall'Italia o nel periodo IMMEDIATAMENTE sucessivo all’arrivo negli USA. Casi, come quello riportato dall’articolo consultabile seguendo questo link non sono rari. 


 


INGRESSO NEGLI USA SULLA BASE DEL VISA-WAIVER PROGRAM

Il programma Visa-Waiver prevede la possibilita’ per i cittadini italiani di usufruire dell’ingresso negli Stati Uniti, per turismo e affari e fino ad un massimo di 90 giorni solari, senza munirsi preventivamente di visto.

Dal 26 ottobre 2004, possono entrare negli USA in base al visa-waiver program solo coloro che sono in possesso di un passaporto elettronico a lettura ottica. Per ulteriori informazioni, consultare il sito dell’Ambasciata statunitense a Roma https://it.usembassy.gov/.

Si rammenta che, avvalendosi del visa-waiver, in base alla dichiarazione che viene fatta firmare sull’aereo/nave/automobile, il turista rinuncia a contestare una eventuale decisione di rifiuto di ingresso nel paese da parte delle Autorita’ Americane di Immigrazione (DHS – Department of Homeland Security) e rinuncia a risiedere negli USA, se non per asilo politico.

Il principio per l’entrata del turista nel paese in base al Visa-waiver, non e’ dunque quello di un diritto del visitatore in quanto europeo o sulla base di reciprocita’ di trattamento tra Paesi, bensi’ di una concessione delle Autorità di Immigrazione, per il fatto che il turista e’ in possesso dei requisiti necessari per poter soggiornare negli USA.

Il modulo I/94 e’ il cartellino che rimane sul passaporto per tutta la durata del soggiorno. Al momento di ripartire dagli USA, occorrera’ accertarsi che questo cartellino venga consegnato alla compagnia aerea o alle Autorita’ di frontiera. Un mancato ritiro puo’ determinare negli archivi informatici delle suddette Autorità una situazione di illegalità, pur in presenza di regolare uscita dal paese. In caso di smarrimento del modulo I/94 durante il soggiorno negli USA si consiglia di fare denuncia alla polizia ed esibire la denuncia al check-in al momento della partenza, tenendone un originale con se’.

E’ estremamente importante non risultare “illegali” negli archivi del DHS (Department of Homeland Security). Si legga attentamente quanto qui di seguito riportato.

Da contatti con le Autorita’ locali si e’ appreso che alcuni – nella speranza di prolungare il proprio soggiorno –  tentano, con esito peraltro negativo, quanto segue:  (a)  lasciano gli Stati Uniti poco prima dello scadere del terzo mese concesso dal Visa-waiver (b) si recano  in Messico o Canada per qualche giorno (c) si ripresentano alla frontiera con gli Stati Uniti cercando di ottenere – sotto gli auspici dello stesso programma – un nuovo ingresso per altri 3(tre) mesi. Sebbene non espressamente vietato dalla normativa vigente, le Autorita’ di Immigrazione tendono a rifiutare la “doppia” entrata ravvicinata, anche se il visitatore e’ tornato nel paese di origine e cerca di rientrare negli USA a poco tempo dalla scadenza del primo soggiorno. Si sconsiglia quindi VIVAMENTE l’utilizzo di tale prassi.

Anche se si contrae matrimonio con un cittadino statunitense durante la permanenza sotto il Visa-Waiver Program e si avviano le procedure per la richiesta del cambiamento del proprio status, e’ necessario far rientro nel paese di origine allo scadere dei 90 giorni ed ivi  attendere la conclusione dell’iter di approvazione della richiesta.

Le Autorita’ di Immigrazione hanno precisato che, una volta che il turista viene fermato all’Aeroporto Internazionale in quanto sprovvisto dei requisiti necessari all’ingresso negli USA (ad esempio violazione – nel corso di un precedente soggiorno –del limite massimo di permanenza di giorni  90 o accertate pendenze penali a suo carico) lo stesso viene sottoposto ad intervista. Tale intervista assume spesso il carattere  di un vero e proprio interrogatorio al termine del quale viene stilato un verbale. A questo punto il turista non ritenuto idoneo all’ingresso, in attesa del primo volo utile per il rientro nel  paese di origine, viene trasferito in un Centro di Deportazione  o in un albergo senza libero accesso al telefono. Trattandosi di deportazione,  il visitatore non potra’ rientrare negli USA, per un periodo di anni 10 anni, utilizzando il Visa-Waiver Program. Egli dovra’ quindi munirsi – per successivi rientri – di regolare visto di ingresso. Si raccomanda pertanto di ricordarsi di controllare sempre, prima di programmare un ulteriore viaggio negli USA, di non aver precedentemente violato o il limite dei 90gg fissato dal waiver  o quello indicato nell’eventuale visto di ingresso.

Durante le procedure di “Deportazione” si verificano purtroppo, a volte, spiacevoli episodi tra il connazionale e l’ufficiale di immigrazione, dovuti spesso a difficolta’ di comunicazione, stanchezza o nervonismo.

Quantunque il Consolato sia  a disposizione di quanti intendano contattarlo (telefonicamente o per iscritto) ed intervenga in caso di evidente abuso, si fa tuttavia presente che le procedure sopra indicate rivestono – secondo il DHS – carattere di legalita’ ed opportunita’, incluso (durante gli spostamenti del deportando da un terminal all’altro dell’aeroporto) l’uso di manette. Si raccomanda pertanto al connazionale di mantenere la calma, cooperando con le Autorita’ di Frontiera ed ottemperando alle diverse istruzioni da loro impartite, senza contestazioni od inutili polemiche. Si ricorda che, quando lo stato di fermo non supera le due ore, non e’ previsto l’uso del  telefono per contattare il Consolato.

Va notato, per completezza di informazione, che esiste anche la possibilita’ di rilascio di un visto di ingresso per turismo del tipo B1/B2. Tale tipo di visto – che va richiesto in Italia presso il Consolato USA piu’ vicino – consente un soggiorno  superiore ai 3 (tre mesi) previsti invece dal Programma “Ingresso Senza Visto”. Sebbene questa procedura garantisca il preventivo vaglio delle Autorita’ statunitentsi, e favorisca la possibilita’ di entrata nel paese, e’ comunque discrezione delle Autorita’ di Immigrazione  confermare o rifiutare il permesso di ingresso nel Paese.

Va anche aggiunto che non e’ piu’ possibile – al fine di aprire conti correnti bancari locali o ottenere altri documenti i  - il rilascio di “Numeri di Codice Fiscale Non Validi per Lavoro” (“Non Working Social Security Numbers”) a quanti siano presenti negli Stati Uniti per motivi turistici.

Per ulteriori informazioni in materia  di visti e di immigrazione e’ possibile consultare il sito: http://www.uscis.gov. (NUMERO VERDE DAGLI USA 1 – 800 375 5283).


 


CIRCOLAZIONE STRADALE

In caso di multa per violazione del codice della strada, si suggerisce di ottemperare mentre si e’ ancora negli Stati Uniti,  tramite posta o di persona. Nel caso cio’ non fosse possibile e si dovesse effettuare il pagamento solo una volta rientrati in Italia, si suggerisce di utilizzare il cosiddetto “Money Order Internazionale”. Le multe non pagate rimangono negli archivi informatici della Polizia stradale per sette anni e, se fermati nuovamente in pendenza di altra contravvenzione, si e’ soggetti ad arresto.


PATENTE DI GUIDA ITALIANE PER LA CONDUZIONE DI VEICOLI SUL TERRITORI STATUNITESE

Per i turisti in viaggio negli Stati della California, New Mexico, Nevada ed Arizona e' sufficiente la patente di guida italiana in corso di  validita’ perlomeno fino alla conclusione del soggiorno.
E’ comunque consigliabile che la patente italiana sia sempre accompagnata dalla patente internazionale di guida conforme alla Convenzione di Ginevra del 1949.

Si ricorda che le norme che regolano la circolazione stradale differiscono da Stato a Stato e con sostanziali differenze anche rispetto a quelle italiane. Ad esempio, e’ importante ricordare che non e’ lecito impegnare un incrocio in presenza di un pedone che stia attraversando e fino a che questi non abbia concluso l’attraversamento. Con semaforo rosso e’ consentita la svolta a destra, senza pero’ diritto di precedenza e sempre che non vi sia alcun segnale che espressamente vieti la manovra. E’ pertanto buona norma controllare i siti dei DMV (uffici equiparabili alla Motorizzazione italiana) dei singoli stati al  consultarne i manuali on-line: per la California; per l’Arizona; per il New Mexico; per il Nevada.


Altre informazioni utili sono consultabili  seguendo questo link.


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