Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK
consolato_losangeles

Inaugurazione della mostra Tiberio: Ritratto di un Imperatore (14 ottobre 2013)

Data:

15/10/2013


Inaugurazione della mostra Tiberio: Ritratto di un Imperatore (14 ottobre 2013)



L’esposizione “Tiberio: Ritratto di un Imperatore”, centrata sulla statua di Tiberio in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, è stata inaugurata il 14 ottobre con una cerimonia alla quale hanno partecipato il Presidente del Getty Trust, James Cuno, il Direttore del Museo Getty, Timothy Potts, il Console Generale Perrone ed il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Di Mauro.

A seguito del progetto di conservazione durato un anno, il ritratto bronzeo di dimensioni superiori al naturale di Tiberio, proveniente da Ercolano,  fornisce un’occasione per studiare il carattere e la carriera del secondo Imperatore Romano. Danneggiata dall’eruzione del Monte Vesuvio nell’anno 79, questa statua dell’Imperatore Romano Tiberio (al potere dall’A.D. 14 al 37) è stata scoperta nel 1741, durante i primi anni degli scavi di Ercolano. Con i suoi oltre 8 piedi di altezza, questa statua monumentale rappresenta Tiberio con la testa velata nel suo ruolo di Capo Prelato dell’antica Roma.

Posto in ombra dal suo predecessore Augusto, Tiberio è stato a lungo considerato caratterialmente isolato e spiacevole. Egli era spesso a disagio nel suo ruolo di comando ed è nota la sua fuga da Roma per l’isola di Capri dove i suoi eccessi sessuali e di crudeltà hanno raggiunto il loro apice. Con l’avvicinarsi del duemillesimo anniversario della sua ascesa al trono quale Imperatore, l’esibizione a Villa Getty propone una più equilibrata analisi di questa complicata figura – le sue virtù ed i suoi difetti – nonché le lotte familiari e politiche che hanno caratterizzato la sua vita. L’esibizione mette anche in evidenza le informazioni raccolte durante lo studio ed il restauro della statua, che è stata rimessa in posizione verticale dopo molti anni in cui non era stata esposta. Oltre a rivelare i processi utilizzati per il suo assemblaggio nell’antichità, è stato anche possibile identificare i metodi ed i mezzi utilizzati per ri-assemblare e restaurare la figura dopo il suo ritrovamento nel 18mo secolo.



Tiberius



362